ECCO I NOSTRI PROSSIMI APPUNTAMENTI
SABATO 7 FEBBRAIO
ORE 21 CENTRO CIVICO PERTINI
via dell’Eremo 28 Lecco

Torna per Lecco Pride 𝐕𝐞𝐫𝐚 𝐆𝐡𝐞𝐧𝐨
E torna con un incontro che ci sta particolarmente a cuore.
Una serata di parole, domande e riflessioni a partire dal suo libro “Nessunə è normale”.
Un invito a soffermarci e a interrogarci su qualcosa che troppo spesso diamo per scontato.
Un incontro per chi non si riconosce nelle etichette, e per chi vuole continuare a farsi domande.
(Via dell’Eremo, 28 – Lecco)
(non è prevista lista prenotazioni)
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Cosa significa davvero essere “normali”?
Chi stabilisce la norma?
E, soprattutto, normale per chi?
Nel suo recente saggio “Nessunə è normale” (2025 – Utet Libri), Vera Gheno mette in discussione l’idea stessa di normalità, analizzandone i presupposti culturali, linguistici e sociali.
La serata di sabato 7 febbraio a Lecco sarà un vero e proprio percorso volto a mostrare come la società tenda a imporre modelli normativi su corpi, identità, comportamenti e linguaggio, finendo spesso per escludere chi non vi rientra.
Attraverso esempi personali, riferimenti culturali e un uso consapevole della lingua, Vera propone un cambio di prospettiva: non adattarsi a una normalità prestabilita, ma creare spazi in cui ogni individualità possa esprimersi senza stigma.
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SABATO 14 FEBBRAIO
DALLE 22,00 AL RED
via Calloni 14 Lecco

Tra cuori ovunque, pubblicità tutte uguali e frasi d’amore (etero) trite e ritrite, il marketing ci racconta San Valentino come qualcosa di dolce, ordinato, innocuo. Il più delle volte tristemente conforme.
Ma la sua storia è tutt’altra cosa…
Prima dei cliché romantici attuali c’erano i Lupercalia: riti pagani fatti di corpi, danze, contatto e desiderio. In quel caos vitale si intravedeva già un amore più vasto, libero da confini prestabiliti.
Poi arriva Valentino, un prete ribelle che, secondo la leggenda, univa in segreto amanti impossibilitati a sposarsi.
Amori fuori norma.
Amori non autorizzati.
Amori che trovavano spazio solo nella notte.
San Valentino nasce così: tra sacro e profano, tra regola e disobbedienza.
Molto più queer di quanto ci abbiano mai raccontato.
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